Risultati Campionati Europei 2022 Croazia -Taekwondo ITF

Un successone: sette medaglie, di cui due del metallo più pregiato. Grandissima impresa per gli atleti del Team Italia, molti dei quali tesserati con realtà della Bat, ai campionati europei di taekwondo Itf, andati in scena di recente a Porec, in Croazia. Copertina doverosa, tra i ragazzi allenati da coach Giuseppe Lanotte (promosso nell'occasione a Master VII Dan), per i due protagonisti capaci di salire sul gradino più alto del podio: il barlettano della Federico II di Svevia, Davide Piazzolla, nel combattimento +60 kg children e Afrim Qokaj, portacolori del club lombardo Le Aquile, nelle forme V Dan veteran. Oltre alle due medaglie d'oro, gli azzurri hanno ottenuto nella trasferta continentale ben cinque bronzi, quattro a livello individuale ed uno di squadra. Doppio ultimo gradino del podio sia per la tranese Angela Dibenedetto nelle forme I Dan children e nel combattimento -45 kg children, sia per il barlettano Ruggiero Grimaldi nelle forme I-II Gup children e nel combattimento -45 kg children, entrambi portacolori della Federico II. L'eccellente risultato della spedizione azzurra è stato completato dal terzo posto della squadra femminile juniores nel self defence, composta dalla sanferdinandese Annadea Dascanio (Coreanteam Trinitapoli) e dai barlettani (entrambi della Federico II) Ivan Il Grande e Gian Marco Areste. Anche gli atleti che non sono saliti sul podio, hanno ben figurato agli europei di Porec. "Il bilancio finale – ha ammesso il Master barlettano Ruggiero Lanotte, presidente della Fitsport Italia e riconfermato vice presidente della Eitf – è strepitoso. Dopo oltre due anni di stop delle gare internazionali a causa della pandemia, non potevamo attenderci un bottino migliore. Rivolgo sinceri complimenti a tutto il nostro gruppo di atleti, dirigenti, tecnici e arbitri". Lo sguardo è già rivolto al futuro. "A metà maggio – ha concluso Ruggiero Lanotte – saremo a Molfetta per un open nazionale. Poi ci dedicheremo all'attività internazionale, per riprendere quel discorso interrotto per troppo tempo a causa del Covid. Parallelamente lavoreremo in vista degli europei del 2023, che avremo l'onore di organizzare a Rimini".